la nuova disciplina delle prestazioni occasionali permette a persone fisiche, imprenditori, autonomi, enti e PA di usufruire delle prestazioni di lavoro di soggetti, entro alcuni limiti, senza ricorrere a rapporti di lavoro subordinati o diversamente regolati.

Le prestazioni occasionali vanno a coprire il vuoto normativo lasciato dall’abolizione dei voucher per il lavoro accessorio.

Di seguito si propone una breve sintesi delle principali caratteristiche delle prestazioni occasionali

Limiti annuali per committenti e prestatori

Nel corso di un anno civile ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, può realizzare a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro; ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, può riconoscere compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro; infine per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, il compenso massimo non deve essere superiore a 2.500 euro.

In determinate situazioni (titolari di pensione, giovani <25 anni, disoccupati e percettori di prestazioni integrative o di sostengo del reddito) per i predetti limiti i compensi vengono computati al 75%.

Diritti dei prestatori

I prestatori hanno diritto all’assicurazione infortuni sul lavoro e maturano pensione di vecchiaia, con iscrizione alla Gestione Separata, hanno diritto ai riposi giornalieri e settimanali ed ovviamente sono tutelati con riferimento alle disposizioni in tema di sicurezza sul lavoro.

I compensi percepiti non sono fiscalmente imponibili e non rilevano ai fini del riconoscimento dello status di disoccupato.

Chi può utilizzare le prestazioni occasionali

Le persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa, possono utilizzare le prestazioni occasionali mediante il Libretto Famiglia, mentre gli altri utilizzatori mediante il contratto di prestazione occasionale.

Modalità di accesso

I prestatori e gli utilizzatori devono registrarsi attraverso apposita piattaforma informatica messa a disposizione dall’INPS.

Libretto Famiglia – Contratto per prestazione occasionale

Il compenso viene erogato direttamente dall’INPS entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è stata svolta la prestazione, su conto corrente o tramite bonifico pagabile presso le Poste.

Prestazioni occasionali per PA

La pubblica amministrazione può utilizzare il contratto di prestazione occasionale per esigenze temporanee o eccezionali (progetti rivolti a categorie socialmente svantaggiate, emergenze correlate a calamità, attività di solidarietà, organizzazione di manifestazioni).

Prestazioni occasionali per privati: libretto famiglia

Le  prestazioni occasionali utilizzabili dai privati per lo svolgimenti di piccoli lavori domestici (pulizie, manutenzioni, giardinaggio, ripetizioni scolastiche, ecc.) vengono regolate dal libretto famiglia.

il libretto famiglia contiene titoli di pagamento del valore di 10 euro l’uno (che compensano una prestazione di max 1 ora). I contributi INPS ed INAIL, totalmente a carico dell’utilizzatore, ammontano ad euro 2 per ciascun titolo da 10 euro.

La gestione del rapporto di prestazione occasionale è gestito a carico dell’utilizzatore totalmente sulla piattaforma informatica dell’INPS.

Libretto Famiglia

Prestazioni occasionali per imprese, professionisti ed altri enti

Gli utilizzatori non persone fisiche, che: non abbiano alle proprie dipendenze più di 5 lavoratori subordinati, non facciano parte del settore agricolo, edile ed in ogni caso non per l’esecuzione di appalti, possono utilizzare il contratto di prestazione occasionale.

Anche in questo caso la procedura a carico dell’utilizzatore è totalmente on-line e deve essere notificata almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione (è possibile comunicare anche la revoca nei tre giorni successivi qualora la prestazione non abbia avuto luogo).

Contratto per prestazione occasionale

il compenso minimo è pari a 9 euro ora e nell’arco di una giornata non possono essere svolte prestazioni superiori a 4 ore continuative. Sono a carico dell’utilizzatore il pagamento dei contributi gestione separata INPS pari al 33% del compenso, il contributo INAIL pari al 3,5% del compenso e gli oneri di gestione pari al 1% del compenso