Con circolare n. 18 del 31 gennaio 2018 l’INPS ha comunicato le aliquote contributive applicabili dal 1 gennaio 2018 per gli iscritti alla gestione separata.Di seguito si riepilogano aliquote e massimali:
| 2017 | 2018 | ||
| Non pensionato o iscritto ad altra gestione pensionistica | Titolare di p. Iva | 25,72% | 25,72% |
| Non titolare di p. Iva per cui non è prevista la DIS-COLL | 32,72% | 33,72 | |
| Non titolare di p. Iva per cui è prevista la DIS-COLL | 32,72% / 33,23% | 34,23% | |
| Pensionato o iscritto ad altra gestione pensionistica | 24% | 24% |
Il massimale di reddito per l’anno 2018 per il quale è dovuta la contribuzione alla gestione separata è pari a 101.427 euro. Il minimale di reddito per l’anno 2018 per vantare un anno di contribuzione effettiva per gli iscritti è pari a 15.710 euro. Il contributo alla gestione separata va versato all’Inps con il modello F24 con le seguenti modalità:
| Professionisti | con il meccanismo degli acconti (80% dei contributi dell’anno precedente) e del saldo, negli stessi termini previsti per i versamenti derivanti dal modello Redditi, ed è a completo carico del professionista (fatta salva la possibilità di rivalersi in fattura per il 4% nei confronti dei clienti) | |
| Collaboratori | dal committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso. per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore | |
| Associati in partecipazione di solo lavoro | dal committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso. per il 55% a carico dell’associante e per il 45% a carico dell’associato |